«Devo fare l'ISTAT?» è una delle domande più frequenti di chi gestisce un affitto breve in Italia. Ed è una domanda a cui non si può rispondere prima di saperne un'altra: in che Regione si trova la struttura?
Il motivo è che la premessa della domanda è sbagliata, e in modo istruttivo.
L'ISTAT non è un adempimento: è un istituto
L'ISTAT è l'Istituto nazionale di statistica. Non è lo sportello a cui si dichiara, ed è questo il primo equivoco da togliere di mezzo. La rilevazione del movimento turistico — arrivi, presenze, provenienza — è di competenza regionale: si trasmette al sistema della propria Regione, che poi consolida i dati e li gira all'ISTAT.
Da qui la conseguenza pratica: non esiste una procedura unica valida per tutta Italia. Esiste il sistema della Puglia, quello della Campania, quello della Toscana. Cambia l'indirizzo, cambia il formato del file, e in diversi casi cambia perfino la frequenza — c'è chi dichiara una volta al mese e chi tutti i giorni.
I tre adempimenti italiani, messi in fila
Prima di guardare la tua Regione, conviene separare bene tre cose che vengono costantemente scambiate l'una per l'altra. Sono tre obblighi diversi, con tre destinatari diversi e tre scadenze diverse: assolverne uno non esonera dagli altri.
| Adempimento | A chi | Perché | Quando |
|---|---|---|---|
| Alloggiati Web | Polizia di Stato | Pubblica sicurezza | Entro 24 ore, ospite per ospite |
| Movimento turistico | La tua Regione | Statistica | Mensile o giornaliero, secondo la Regione |
| Imposta di soggiorno | Comune + Agenzia delle Entrate | Gettito | Versamenti periodici + dichiarazione annuale entro il 30 giugno |
Il primo è quello che quasi tutti hanno già automatizzato. Il secondo è quello di cui parla questo articolo, ed è anche quello più spesso dimenticato, perché nessuno manda un sollecito. Il terzo ha una guida dedicata.
⚠️ Un equivoco tecnico che trae in inganno
Nella schedina di Alloggiati Web compaiono dei codici ISTAT: quelli degli Stati esteri e dei comuni italiani. Sono cataloghi di codifica, nient'altro. Il fatto che la schedina usi codici ISTAT non significa che si stia dichiarando qualcosa all'ISTAT. È un'omonimia che ha convinto più di un host di essere in regola quando non lo era.
Qual è il sistema della tua Regione
Ecco la mappa, con la scadenza tipica. Il giorno indicato è del mese successivo a quello dichiarato.
| Sistema | Regioni | Come si consegna | Scadenza |
|---|---|---|---|
| SPOT (DMS Puglia) | Puglia | Caricamento di un XML da SPOT ONLINE | Giorno 10 |
| Sinfonia Turismo SMART | Campania | Portale regionale | Giorno 10 |
| ROSS1000 | Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Toscana, Veneto | Caricamento di un TXT, oppure web service | Giorno 10 |
| Turismatica | Umbria | Registrazione giornaliera | Invio entro il giorno 5 |
| WebTur | Friuli-Venezia Giulia | Dichiarazione giornaliera (mod. ISTAT C/59) | Giornaliera |
| Turist@t | Sicilia | Dichiarazione giornaliera | Giornaliera |
| Piattaforma PAT | Provincia di Trento | Portale provinciale | Secondo regolamento |
| ASTAT | Provincia di Bolzano | Portale provinciale | Secondo regolamento |
| Vit Albergatori | Valle d'Aosta | Portale regionale | Secondo regolamento |
*Portali e termini possono cambiare per delibera regionale. Verifica sempre con la tua Regione prima della prima trasmissione.
Attenzione se dichiari per più strutture in Regioni diverse
Chi gestisce case in Regioni diverse non ha «un adempimento con più file»: ha adempimenti diversi, con scadenze che non coincidono. Tre appartamenti a Martina Franca e uno a Sorrento vogliono dire due sistemi distinti — SPOT e Sinfonia — con due accessi e due trasmissioni separate.
Quali numeri servono
Per quanto cambino i portali, la sostanza richiesta è sempre la stessa terna:
- Arrivi — quanti ospiti sono entrati nel periodo
- Presenze — il totale delle notti-persona, cioè la somma dei pernottamenti di tutti gli ospiti
- Provenienza — la ripartizione per Paese, con gli italiani tenuti distinti dagli stranieri
Diversi sistemi chiedono anche la disponibilità giornaliera di camere e letti. Ed è qui che si annida l'errore più comune.
⚠️ Le giornate di chiusura si dichiarano
Diverse Regioni non vogliono soltanto i giorni con ospiti: vogliono tutti i giorni del periodo, comprese le giornate in cui la struttura è rimasta chiusa o vuota, che vanno indicate come tali. Un mese senza prenotazioni non è un mese senza dichiarazione. È l'equivalente italiano di una regola che esiste, con formulazioni diverse, in mezza Europa.
Le sanzioni
Non essendoci una norma nazionale unica, le sanzioni le stabilisce ciascuna legge regionale e variano parecchio. Un riferimento concreto: in Puglia l'obbligo discende dalla L.R. 49/2017, con sanzioni fino a 1.200 euro.
C'è però una conseguenza meno discussa della sanzione, e per certi versi più fastidiosa: la comunicazione del movimento turistico è spesso agganciata al codice identificativo regionale della struttura. Le Regioni incrociano chi ha un codice attivo con chi trasmette, e una struttura pubblicizzata sui portali che non dichiara mai nulla è, da quel confronto, piuttosto visibile.
Come si preparano i numeri senza rifare tutto a mano
Il lavoro vero non è caricare il file: è arrivare ai numeri giusti. Arrivi e presenze non si leggono da nessuna parte già pronti — vanno ricostruiti prenotazione per prenotazione, tenendo conto dei soggiorni a cavallo tra due mesi, che contano nel mese in cui la notte è stata dormita e non in quello dell'arrivo.
Se raccogli già i dati degli ospiti per Alloggiati Web, però, quei numeri li hai in casa. È esattamente la stessa base di partenza.
💡 Cosa fa GoToCheck — e cosa no
Dal check-in online che i tuoi ospiti compilano già per Alloggiati Web, il pannello calcola il movimento del mese: arrivi, presenze e provenienza per Paese, con i soggiorni a cavallo attribuiti al mese corretto. Riconosce la Regione della struttura e ti dice a quale sistema devi trasmettere e con che scadenza. I numeri si scaricano anche in CSV.
E il punto su cui preferiamo essere espliciti: la trasmissione la fai tu. Non generiamo il file di nessuno dei sistemi regionali e non entriamo nei portali al posto tuo. Per fare un esempio concreto, il tracciato XML di SPOT è definito da InnovaPuglia e non è pubblicato: va richiesto. Noi diamo i numeri quadrati e l'indicazione di dove vanno; l'invio resta tuo.
🔧 In sviluppo: il file pronto da caricare su ROSS1000, il sistema usato da tredici Regioni (tra cui Veneto, Lombardia, Toscana e Lazio), generato dagli stessi check-in. Per SPOT (Puglia) e Sinfonia (Campania) abbiamo chiesto le specifiche tecniche alle Regioni. Lo annunceremo qui quando sarà disponibile.
Smetti di contare le presenze a mano
Check-in online, Alloggiati Web automatico e il movimento del mese già calcolato. 30 giorni gratis, senza carta.
Inizia gratis →Domande frequenti
A chi si manda la dichiarazione ISTAT degli affitti brevi?
A nessuno, perché l'ISTAT è l'istituto di statistica e non lo sportello. Il movimento turistico si trasmette alla propria Regione, che ha il suo sistema: SPOT in Puglia, Sinfonia in Campania, ROSS1000 in tredici Regioni, Turist@t in Sicilia e così via. I dati arrivano all'ISTAT dopo, attraverso la Regione.
Ho già Alloggiati Web. Devo fare anche questo?
Sì. Sono due adempimenti distinti: Alloggiati Web è pubblica sicurezza e va alla Polizia di Stato entro 24 ore, ospite per ospite; il movimento turistico è statistica e va alla Regione in forma aggregata. Averne fatto uno non esonera dall'altro.
E se il mese è stato vuoto?
Diversi sistemi regionali chiedono comunque la dichiarazione delle giornate, comprese quelle di chiusura o senza ospiti. Verifica la regola della tua Regione: un mese senza prenotazioni, nella maggior parte dei casi, non è un mese senza dichiarazione.
Gestisco case in due Regioni. Posso fare un'unica trasmissione?
No. Ogni Regione ha il suo sistema, le sue credenziali e la sua scadenza, quindi si tratta di trasmissioni separate. Le strutture si raggruppano per Regione, non in un unico invio.
Cosa si rischia a non dichiarare?
Dipende dalla legge regionale. In Puglia la L.R. 49/2017 prevede sanzioni fino a 1.200 euro. Va considerato anche che la comunicazione è spesso agganciata al codice identificativo della struttura, il che rende il mancato invio facilmente rilevabile.